Il monitoraggio accessibile. La rappresentazione grafica dei bollettini mensili dei Campi Flegrei

di Maddalena De Lucia

Chi naviga nel sito web della Sezione di Napoli Osservatorio Vesuviano dell’INGV avrà notato che dalla home page è possibile visualizzare e scaricare le rappresentazioni grafiche delle principali informazioni relative allo stato attuale dei Campi Flegrei, pubblicate a cadenza mensile insieme ai relativi bollettini di sorveglianza (figura 1).

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Figura 1 – Informazioni principali sull’attività dei Campi Flegrei relative al mese di luglio 2018.

Questa rappresentazione fornisce un quadro sintetico dei principali parametri monitorati dall’INGV, con un breve testo che riassume i risultati dell’attività di sorveglianza.

Il riquadro più grande raffigura una mappa della caldera flegrea con la distribuzione dei terremoti (cerchietti gialli) che si sono verificati nell’area nel mese considerato. Nella stessa mappa sono indicate le posizioni delle stazioni della rete sismica (quadrati azzurri), dei caposaldi della rete di stazioni GPS per il monitoraggio delle deformazioni del suolo (stelle blu), e delle stazioni geochimiche (triangoli rossi).

Nei tre rettangoli a destra sono invece rappresentati grafici che indicano, dall’alto verso il basso, le variazioni registrate nell’ultimo anno per parametri significativi relativi alla sismicità, alle deformazioni del suolo e alla geochimica dei fluidi.

In particolare, il grafico in alto mostra la variazione mensile del numero di eventi sismici registrati nell’area, quello centrale l’andamento delle variazioni di quota del caposaldo GPS denominato RITE (perchè ubicato nel Rione Terra, al centro di Pozzuoli), mentre il grafico in basso mostra le variazioni del flusso di anidride carbonica registrato nella stazione geochimica di Pisciarelli, in località Agnano. Infine, è indicato il livello di allerta stabilito dal Dipartimento della Protezione Civile per i Campi Flegrei, che dal dicembre del 2012 corrisponde a Giallo, ovvero di “Attenzione” (info sui livelli di allerta nel sito del Dipartimento di Protezione Civile).

Per ulteriori informazioni si riporta alla lettura dei bollettini dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV.

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